VENDEMMIA 2009.

E strano come molte cose in natura e nelle vicende degli uomini non siano sempre così collegate.
Molto spesso ci soffermiamo a verificare come gli aneddoti e le situazione siano legate tra loro traendone conclusioni fatalistiche come il destino o il sempre appagante "tanto doveva accadere" .
Il rallentamento dei consumi non è necessariamente correlabile ad aspetti negativi. Mi riferisco soprattutto al clima e alle stagioni che quest anno ci hanno dato un inverno rigido e piovoso e una estate, per il momento, degna del nome che porta . Le piogge in primavera hanno permesso di imbibire le falde del terreno e accrescere la riserva idrica necessaria nella calda estate.
In questi giorni di Agosto è molto caldo ma le viti sopportano molto bene le alte temperature e si predispongono alla maturazione che avverrà nelle settimane seguenti. Il basso tasso di umidità ha inibito linsorgenza di patogeni spesso letali al normale svolgimento delle fasi fenologiche della vite.
Tutto farebbe presagire ad una annata , quella del 2009, di eccellenza per il momento e credo e spero che ciò accada.
Devo dire che non cè molto da recriminare neanche per le annate precedenti , se penso al 2007 o al 2006 rimango ugualmente compiaciuto.
Attualmente abbiamo sul mercato dei vini rossi il 2005 , vini molto buoni, equilibrati e longevi .
Con lo Chardonnay abbiamo il 2007 , per il quale vorrei spendere due parole .
Questo prodotto non ha avuto nessun cambiamento nella filosofia produttiva , svolge sempre la macerazione a freddo , la fermentazione in barrique nuove , viene elevato con il battonage , ma sono state messe a punto un paio di cose .
La prima è la ricerca nellesaltazione dellaromaticità di questo vitigno , che nei nostri terreni si esprime con sentori minerali ma che conserva intatto il frutto.
Le seconda , il mantenimento di una acidità fissa che permetta al prodotto di presentarsi fresco e allo stesso tempo dolce e rotondo. Questo è stato possibile mantenendo gli acidi naturali ad un livello di equilibrio, in modo da ottenere una certa scorrevolezza al palato nella netta sensazione di fresco e asciutto. Mi sembra che la ricerca di determinati obbiettivi si sia compiuta in maniera ideale con questa annata e devo dire che il riscontro con i clienti ci dà ragione.
Le prossime tappe in cantina saranno limbottigliamento del Solare 2006 e dello Chardonnay 2008 e con i nostri partner il 50&50 è prossimo anchesso allimbottigliamento.
Non ci resta che continuare a lavorare in attesa della prossima grande  vendemmia.
Buon Capannelle a tutti.



Enl. Simone Monciatti