VENDEMMIA 2011Ottimi i risultatati del 2011, una vendemmia interessante ed oserei dire da manuale. Abbiamo avuto piogge quasi tutta la primavera con temperature stagionali al di sotto della media: ciò ha permesso alle piante di vegetare bene, fare una ottima fioritura ed avere un accrescimento del grappolo in linea con le fasi fenologiche. Giunti all'invaiatura la situazione si è modificata, le temperature si sono elevate, l'insolazione diurna ha raggiunto le foglie con una vigoria ed una potenza veramente eccezionali ed è qui che sono iniziati i distinguo: terreni sciolti e profondi con poca argilla hanno garantito la freschezza e l'apporto idrico sufficiente a far si che le piante non entrassero in sofferenza. Viceversa terreni ricchi di argille, poco profondi con lastre di roccia in sottosuolo non hanno garantito alle piante l'adeguata freschezza inducendo le viti ad entrare in carenza nutrizionale. Questa annata, dopo molte nelle quali non è stato necessario, si è risolta attraverso l'utilizzo degli impianti di irrigazione. Dove è stato possibile irrigare le cose sono andate molto meglio. Capannelle è dotata di impianti di irrigazione per il 60 % dei vigneti e la restante parte giace in terreni profondi e freschi, quali il Trebbio e ciò ha permesso di condurre fuori dal tunnel del pericolo le piante in breve tempo. Le viti hanno così avuto l'opportunità di avvalersi di temperature alte e ottimi livelli di insolazione con le radici immerse in terreni ricchi di soluzione circolante. Abbiamo iniziato il 24 agosto a vendemmiare lo Chardonnay, il quale aveva già raggiunto ottimi livelli di maturazione e uno standard qualitativo molto elevato. Per i rossi abbiamo aspettato che arrivassero le piogge e l'attesa ci ha premiato, dopo i temporali, la maturazione delle uve è ripartita in maniera importante, raggiungendo livelli di eccellenza. Anche in cantina si sono riflessi i nervosismi di questa annata: fermentazioni esplosive, temperature elevate, gradazioni importanti; abbiamo lavorato molto per controllare le fermentazioni che altrimenti si sarebbero bloccate. Dopo poche ore in cantina le situazioni più irruente sono rientrate e le fermentazioni hanno ripreso l'alveo della normalità. L'elevata salubrità delle bucce ci ha permesso di prolungare le macerazioni a tutto vantaggio di polifenoli, colore e qualità. Sono soddisfatto del 2011, perchè nonostante le quantità abbiano avuto un calo del 10-15%, la qualità ripagherà nel tempo questa stupenda vendemmia. Enl. Simone Monciatti |